On line la nuova versione del brano “Dylan Dog” dei salentini Bolero

Omicidi, xenofobia, aggressioni, criminalità, razzismo: le pagine di cronaca nera dei giorni nostri raccontano che «Il sonno della ragione genera mostri», per dirla con Goya. Mostri spaventosi, incubi personificati dal fumetto Dylan Dog nei nemici del detective creato da Tiziano Sclavi. “Dylan dog”, a cui è dedicata la canzone dei Bolero e di cui esce oggi online la nuova versione rimasterizzata, scritta nel 2006 per festeggiare il ventennio del fumetto, racconta l’uomo moderno incapace di dare risposte al male presente nel mondo, cantando di un antieroe disincantato dinnanzi alla realtà contemporanea.